martedì 5 maggio 2015

Scuola

Sopportando 
la noia dello studio
aggiungo carbone al fuoco
(Yamaguchi Seishi 1901-1994)


Rispetto alla media degli studenti di quando frequentavo io la scuola, quelli di oggi sembrano i ragazzi intervistati da Mario Soldati nei suoi documentari sull'Italia degli anni sessanta. Solo meno candidi, forse più assenti. 
E se chiedo a bruciapelo un 5x8 a un ragazzino, il suo genitore da trepidante e protettivo, si attacca schiumando al telefonino e indice una riunione tra genitori e insegnanti - via uozzap - per denunciarmi. 

Per lo sciopero previsto oggi, il pensiero di uno studente giapponese come lo fu Seishi. E io? Io mi metto il cappello da asino per punirmi del mio totale disinteresse. È da quando sono nata che sento parlare di scuola in crisi: riforme, contro riforme, mezze riforme. E di punti di vista: governativi e filo governativi, oppure contro-sempre-e-comunque (oggi specchio esatto delle discussioni in seno al PD). Sempre troppo poco di programmi.
Vi scrivo da dietro la lavagna.


(Laureati 2015)



1 commento:

Anonimo ha detto...

la foto è botanicamente e scolasticamente interessante: infatti le giovani foglie "laureate" sono smangiucchiate ai bordi, prossime al rinsecchimento perchè attaccate dall'oziorinco.
da wpedia:"Otiorhynchus Germar.... gli adulti escono al crepuscolo dal loro rifugio sotterraneo e si arrampicano sul fusto della pianta da loro attaccata per raggiungere le foglie PIU' GIOVANI e cibarsene. Tornano poi sottoterra all'alba...
La maggior parte delle specie non ha importanza economica, ma alcune possono essere dannose alla piante coltivate dall'uomo."

ebbene sì, parlando di scuola sembra proprio che qualche zombie abbia intenzione di "cibarsi" dei nostri elementi più giovani e indifesi....ciao, fulvia