arriva la primavera
con un cielo pallido
(Issa 1763-1827)
E così, pensiamo, "oggi è il 21 marzo primo giorno di primavera" e l'antico rimasuglio di un libro di lettura delle elementari, puntuale, riemerge con le sue illustrazioni di fiori, con la "E" di erba, la "V" di verde e le poesie da imparare a memoria.
È il "nostro" calendario, quello più intimo, ad avvertirci: eccola.
L'haiku primaverile è di Issa Kobayashi, uno dei tre grandi poeti di haiku con Bashō e Shiki, e il riferimento stagionale (kigo) è evidente nel verso, non ci sono allusioni.
Arriva la primavera.
Ma a colpirmi è quel senza rumore, inesorabile e rassicurante insieme. Il silenzio che suggerisce, l'energia vitale di un germoglio che lotta sul suo ramo.
Sotto il nostro cielo pallido, leggere la poesia di Issa suggella questo giorno.
| ("S" di soffione) |
Dedicato agli studenti Erasmus (QUI)
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