martedì 16 gennaio 2018

Che razzate vai dicendo?


Ho mangiato
le prugne
ch'erano nella
ghiacciaia

e che
probabilmente
tu serbavi
per la colazione
(William Carlos Williams)


Carlos Williams riflette sul gesto minimo. Lo seziona, lo analizza, ne valuta le possibili conseguenze. Si è pappato quelle due prugne, il vecchio Willie, mannaggia, così in un boccone. Già ci pensava, mentre le tirava fuori dal frigo, che potevano servire alla crostata? E l'ha fatto lo stesso, possibile? O ci ha pensato dopo, lacrime di coccodrillo, e ci ha scritto su una delle sue poesie? E lei, come ci rimarrà? Come ci sarà rimasta? Avrà fatto il ciambellone?
C'è chi ci pensa alle cose che fa o a quello che dice, e chi se ne sbatte. E spesso sono questi ultimi a popolare le campagne elettorali.
"La razza bianca è da proteggere perché rischiamo l'estinzione" è stato detto da un politico.
Mentre il GR continuava, pensavo "Magari si estinguesse, magari", e butto giù l'ultimo sorso di cappuccino, cromaticamente, un mix perfetto.
Magari rischiassimo l'estinzione. A vantaggio di un meraviglioso mondo beige.


(Sfumature in viaggio)


4 commenti:

Filippo ha detto...

Scusami
ma erano deliziose
così dolci
e così fredde

scilla ha detto...

:-)
Era quello di Patterson, vero? Non l’avevo mai sentito prima

Anonimo ha detto...

Vengo presa da un moto di stanca indignazione , al solo pensiero di cio' che mi aspetta da qui al 4 marzo.
Penso a una qualsiasi via di fuga che mi possa portare lontano da questo "massacro"... l'unica via sono le parole di grandi uomini che conoscono e sanno amare ogni essere umano.
"PER CONTINUARE AD AMARE IL BENE OGNI TANTO BISOGNA CHIUDERE GLI OCCHI E PROIETTARSI SULLE PALPEBRE UN'ALTRA VITA". Manganelli

Grandi uomini e donne
un caro saluto Annunziata

stefano mina ha detto...

Paterson, che splendido film...se solo certa gente si lasciasse toccare dalla bellezza, forse forse non avrebbe tempo per le "razzate" stefano