lunedì 5 settembre 2016

Bagni

Nudo in bagno -
Fuori la conversazione
cresce sempre più animata
(Santōka 1882-1940)

Questo haiku del caro Santōka, "è", per me, lo stato d'animo del rientro.
Dopo un periodo di vacanza, dopo essere stati fuori al mare o ai monti, o molto più sobriamente anche solo a casa respirando città sospese e svuotate, dobbiamo ricominciare.
Preferisco pensare ancora un po' al mare, allo sciabordio come basso continuo alla mia estate, e a quel gesto, solo apparentemente, inutile, di impilare due o tre pietre cercando il punto di equilibrio sul lungomare di Barcola. Tutto intorno alle pietre in bilico solo vento e mare. Il nome dell'autore di questa piccola performance artistico-filosofica me lo ha urlato, ma con simpatia, un bagnante lì nei pressi, mentre ero intenta nella foto che vedete.
"E' suo il copyright! E' di Diego!" e mi indica un "barcolano tipico" steso sull'asciugamano a due passi da me. Il classico triestino abbronzato, un po' play boy d'antan un po' vecchio lupo di mare e abbronzatura che, sorridente e silenzioso, non batte ciglio. 
Diego, che non conosco e che non mi conosce, a tutti noi passanti ha fatto un regalo zen che ho fotografato per ricordo. 

Riflessa nello specchio, mi guardo. Mi vedo? Lentamente, molto lentamente, sistemo meglio il sapone nel suo contenitore, pulisco qualche goccia dal lavandino. Piccoli gesti inutili che allentano i tempi del mio prepararmi per uscire.
Di là, il brusio del mondo dalla mia radio: Roma con la sua giunta disgiunta, malattie gravissime curate con lo sciamanesimo, jingle pubblicitari, la batosta della Merkel, l'ora esatta...


(Equilibrio estivo)






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