venerdì 13 marzo 2015

Sakura

Torno a vederli
ed i fiori di ciliegio
nella sera sono già frutti
(Yosa Buson 1716-1784)



Sì. Sono tornata indietro con il motorino perché le occasioni vanno prese al volo. 
E, poiché sto lavorando a una cosa a cui tengo molto e che, se va in porto, vi racconterò per filo e per segno anche qui, colgo questa sorpresa all'angolo della strada.
Il sakura rappresenta per i giapponesi la fragilità ma anche la rinascita e la bellezza dell'esistenza e la tradizione di ammirarli nel pieno del loro splendore è un'usanza ancora molto praticata. 
Tantissimi i sakura presenti negli haiku che posto nel blog. Cercateli cliccando QUI e anche QUI e cercate, sempre sul mio DH, le storie di Bashō e del poeta di oggi. Secondo me vale la pena. 
Buon fine settimana!

PS
E incrociamo le dita...


(progetti)





2 commenti:

Aristide Vicentini ha detto...

...se vrè...cara Susanna Tartaro...hai fatto bene a tornare indietro, ma la foto che posti, fa vedere di più di quello che tu hai visto. Quel tronco di pino, messo lì come fuscello, simil corpo di donna slanciato, fa vedere la fioritura, sicuramente di un prunus ( cerasifera? ) ma anche quel taglio sul tronco, fatto, non c'è dubbio, da un prono.... barbarifero.

Susanna Tartaro ha detto...

Non avevo notato la potatura drastica... Me la fai vedere tu, mannaggia...