lunedì 24 giugno 2019

Gay Pride


Radici e foglie appena sono queste,
profumi recati a uomini e donne dai boschi selvaggi,
dal margine degli stagni,
acetosella del cuore e garofani d’amore, dita che avvincono
più strettamente che rampicanti,
gorgheggi da gole d’uccelli nascosti tra gli alberi, quando
il sole ascende,
soffi di terra e d’amore trasmessi da rive di vita su mari di
vita, sino a voi, marinai!
Bacche addolcite dal gelo, virgulti di marzo offerti freschi
a giovani che per i campi vagano, quando l’inverno
si scioglie,
germogli d’amore messivi innanzi, immessi in voi, ovunque
voi siate,
germogli che si schiuderanno secondo i modi d’un tempo,
se a loro recate il calore del sole si schiuderanno offrendovi
forma, colore, profumo,
se voi divenite alimento e umore, essi saranno fiori, frutti,
alti rami e alberi.
(da "Foglie d'erba" di Walt Whitman)


La sezione Calamus della raccolta di Walt Whitman "Foglie d'erba" prende il nome da Càlamo, una divinità fluviale delle mitologia greca. E' il gruppo di poesie che celebrano “l’amore dell’uomo per l’uomo”, per la critica l’espressione più evidente delle idee di Whitman sull’amore omosessuale.
Calamo era un bellissimo giovane innamorato di un suo coetaneo, Carpo. I due amanti vivevano felici e contenti ma durante una gara di nuoto nel fiume, Carpo affoga. Disperato, Calamo si lascerà annegare. Zeus colpito da tanto dolore, trasformerà Calamo in una pianta palustre, una canna resistente a cui potersi aggrappare e Carpo in un frutto  terrestre.
Da Càlamo deriverà calamaio, il piccolo recipiente-supporto dello stilo con cui scrivere. 
Speriamo di scrivere tutti insieme una storia migliore.  


(germogli vicino al fiume)

Per ascoltare la vita - raccontata da me - di Walt Whitman, clicca QUI.


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