mercoledì 11 gennaio 2017

Occhionero

Di lenti a contatto, non è neanche il caso di parlarne. Amici rannicchiati con la testa fra le mani e la retina segata in due; amiche che frugano in terra per poi scoprire che il corpuscolo è dietro, finito sotto il bulbo, dunque dentro di loro. (Ma cosa fa una lente dentro il corpo? Quel viluppo sanguinolento deve essersene impossessato a tradimento, e adesso non lo cede, anzi, ci gioca, e sembra Calibano col monocolo). Ah no! Allora meglio il laser, la punta d'oro che brucia e cuce, brace del cristallino e sguardo risanato, squillante tallero nuovo di zecca. Ma per la chirurgia, c'è ancora tempo...
da "Il condominio di carne" di Valerio Magrelli

Grazie all'opera oculistica dei due fratelli Occhionero (mai nome così giusto, mai nome così giusto!), il condominio italiano stava/sta rischiando grosso (la notizia QUI).
Come minuscole lenti a contatto i due si sono insinuati nei pc dei potenti, leggendo mail su mail e registrando dati importanti che non consistevano certo nell'ora fissata per il calcetto o la mesta newsletter dal cinema d'essay che sta per chiudere.
Staremo a... vedere.

Intanto, io, stamattina presto, giuro, ho fatto un volo per prendere l'ipad, zeppo di dati tutti miei, misteriosissimi, rovinando per terra, facendo un gran casino e svegliando tutti. 
Non ho lo stile della spia.


(Ginocchio nero)


2 commenti:

arlotz ha detto...

Ahia che botta! Occhionero come dici vedremo... ma ginOcchio chiede Arnica "come se piovesse" (detto emiliano-romagnolo o forse comune a tutto il mondo). Tre cubetti di ghiaccio e grazie della consueta ricerca. Paolo

Susanna Tartaro ha detto...

Grazie! Arnica sa di unguento miracoloso...