martedì 15 novembre 2016

Figlia delle stelle

Sotto la luna
attingo acqua
inondato di luce
(Santōka 1882-1940)

La luna ha ispirato anche Santōka mica solo Leopardi! E ieri ha infremitato i più selenici di noi che si sono organizzati, cellulari a manetta, per riprenderla al massimo della sua splendente circonferenza (Clicca QUI)
Io? L'ho persa. Ma totalmente, eh? Nè un raggio, un baluginio, un tremolìo qualsiasi. Nè una foto, nè un messaggio d'amore sul cellulare, nè la citazione giusta da postare su FB. Ero sempre da un'altra parte. Nulla, non l'ho vista neanche di striscio la luna di ieri, la più grande degli ultimi sessantotto anni. Persa. Ciao ciao luna, ciao ciao.
Ma ho visto le stelle, anzi, le ho sentite! Erano lì, all'incontro modenese sul mio libro! 
Alla fine della presentazione nella biblioteca Delfini ha risuonato a sorpresa come sigla finale "Figli delle stelle" di Alan Sorrenti (chi ha letto il mio "Haiku e sakè" capisce il nesso) ed erano talmente tante e brillanti...che, ancora per una volta, mi è spuntata sulla testa la mia visiera-fichissima!

(Con Maurizio Bettelli. Io sono accanto, sono quella con la visiera)

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