giovedì 16 ottobre 2014

Ciotola di riso

Tepore d'autunno
la mia ciotola di metallo
colma di riso
(Santoka 1882-1940)


Questo haiku, Santoka al solito mi sorprende sempre per il suo calore e attaccamento alla vita, vale come epigrafe augurale per gli intenti dell'odierna Giornata Mondiale dell'Alimentazione.  

In occasione di questo evento, la Fao pubblica uno studio (leggi qui) dal quale si evince che lo spreco di cibo nel mondo equivale a 2.060 miliardi di euro. Vogliamo stringere il campo solo all'Italia? Per l'Istat, le famiglie che si trovano nella condizione di povertà assoluta sono 2 milioni e 28 mila.
Personalmente non sono per l'eco-militanza dura e pura, non andrei a vivere su un albero rinunciando a vivere il mio tempo, non parlo ai ravanelli, non condanno chi è felice davanti a un barbeque e tra un uomo e un criceto non ho dubbi. 
Ma sono convinta che sia possibile ripensare i consumi, sprecare un po' meno, condividere e solidarizzare non solo sui social, aspirando a modelli culturali semplicemente più sobri e meno ideologici.


(Roma. Mercato di Piazza Vittorio. Ampalaya, patula, jali e pomodori per tutti e per conoscere il mondo.)





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