mercoledì 7 novembre 2018

Quando leggi

Il vuoto del tuo corpo,
il suo silenzio,
dimostrano che il padrone non è in casa.
Resta solo il cappello, posato sulla sedia
per occupare il posto dell'assente.
Quando leggi, vai via, e mi lasci solo.
(da "Il sangue amaro" di Valerio Magrelli)


Mi piace quando, con il passare degli anni, i miopi, diventati un po' presbiti, leggono senza occhiali, mi intenerisce il gesto che fanno, di avvicinarsi la pagina al naso, le lenti che penzolano dalle dita a mezz'aria mentre la testa gli sparisce nei fogli per emergerne dopo un po' con l'espressione tipo "è successo qualcosa?". Resiste un che di infantile, di arreso, un briciolo di inermità da cogliere in queste nostre vite guardinghe.




(nella pupilla)

  

Nessun commento:

Posta un commento