lunedì 10 luglio 2017

Vacanze fasciste


Calmo, limpido il mare
che prende e dà memoria
e a te darà sopra tutto salute.
Il cielo in qualche zona
ha l’azzurro nutrito dal ferro
delle ortensie sul Ceneri.
“Vieni”, dici, “fa’ il morto,
è così facile”. A me …
che appena il vivo so fare.
(in "Quadernetto del Bagno Sirena" di Giorgio Orelli)


"Sono per lo sterminio", "Ordine pulizia disciplina", "Sono contento di avere gente che ha capito il mio messaggio", "Il 50 per cento della popolazione mondiale è merda e quella roba lì io qui non la voglio!", "Punta Canna l'avete fatto voi, bello come lo vedete!" gracchia un altoparlante.
Siamo allo stabilimento balneare Punta Canna, Chioggia, dove per "canna" credo proprio s'intenda quella del fucile, e la voce è del proprietario (clicca video e notizia QUI).
Ho capito da tempo, ormai è la mia regola aurea, che dove s'invocano ordine, disciplina e pulizia c'è sempre un fascista acquattato, quindi, per esempio, sto ben attenta a chi mi chiede notizie dei cassonetti romani, meglio un'espressione svagata e un tantino ebete che offrire il destro.
A proposito di destro, tornando alla notizia di oggi, tutti qui sono proprio per l'ordine e per la pulizia. Qui allo stabilimento Punta Canna si tifa per le radici e le tradizioni del nostro paese e anche per il lavoro, che sono tutte cose belle, intendiamoci, come lo sarebbero i cassonetti vuoti e profumati, ma se si brandiscono come manganelli assumono un altro significato, questa volta sinistro, e la pulizia diventa etnica e l'argomento di conversazione non è più sulla differenziata.
    
Ma tanto allo stabilimento di Chioggia sono tutti sicuri - la sicurezza prima di tutto! -, mai che mettano qualcosa in discussione! Domande qui non si fanno mica, perché la vita senza domande è molto più bella e le cose tornano tutte!!! 


Calmo, limpido il mare
che prende e dà memoria

Ci si unge di abbronzante, si chatta al telefonino, si organizza la mangiata di pesce della sera, un occhio al figlioletto che sguazza. 
L'acqua a riva è limpida, solo più a largo si tingerà di rosso, che a vederlo sembra proprio sangue, ma noi, noi stiamo qui, ma che ci frega...


(il mondo ideale)

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