mercoledì 26 luglio 2017

Password


Lo squillo del telefono nella casa deserta,
dà un brivido sottile, recide oscure speranze.
Non mi mossi, non scesi neppure fino all'orto.
Fin qui presente e assente in questa luce
da finestra a finestra della casa
ore e ore, lasciai venire e andare
pensieri eterni nella mente inerte.

Il giorno lungo e fradicio leva alti i suoi vessilli.
E' tardi? Il carpentiere sale sui castelli e ponti.
Lo sai, mi tengo pronto al tuo richiamo,
veglio, attendo, fo sì che non risuoni
lo squillo del telefono nella casa deserta.
(Mario Luzi)


Negozio di telefonia. Sono in fila, paziente, con gli auricolari fallati tra le mani, in attesa del mio turno per poterli cambiare.
Davanti a me un altro cliente. L'operazione che lo riguarda, e che mi precede, è di quelle lunghe, il back up del suo telefonino. Dati e foto riversati da un cavo nel pc collegato, con un altro cavo, al device appena acquistato.
"Password?" chiede il tecnico al cliente per ultimare l'operazione.
"Pisellone" gli risponde, "con la p maiuscola".
lasciai venire e andare
pensieri eterni nella mente inerte
Vabó. Tutti seri.

(cloud)




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