giovedì 1 giugno 2017

Sgt. Peppers

Fugu* nella pentola
incollato sulla parete
un grande John Lennon
(Momoko Kuroda 1938)
Oggi, 1 giugno 1967, usciva lo storico "Sgt. Peppers" e per un pezzo di mondo fu una specie di Natale. 
L'album inizia con un brusio di sottofondo (che geni!), si apre a libro e sulla copertina un collage pazzo dove, in assetto bandistico, si affacciano, un tantino perplessi, tra gli altri, Edagar Allan Poe, Nietzsche, Stockhausen, Fred Astaire, Dylan Thomas, Karl Marx, Jung, Freud, Stanlio e Ollio. Un coro psichedelico, un olimpo di riferimento, una bibbia laica e per nulla punitiva.
Ma poi c'è l'altro pezzo di mondo, benpensante, quello che non ha mai ascoltato bene bene il Sgt.Peppers, quello che non conosce i testi a memoria nè fa tap tap col piede quando attacca una canzone. 
Forse è quello che un giorno se ne sbatterà degli accordi sul clima, continuerà a utilizzare la religione come un manganello, tollererà razzismo e omofobia e, torturare qualcuno, alla fine, gli apparirà solo come una tra le risorse possibili. Forse...

(Quasi Beatles)


* il fugu è un tipo di pesce




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