giovedì 6 aprile 2017

Ore 8.00 lezione di resistenza


Sono berline sportive e neri suv
che varcano gli alti cancelli e di là scaricano
i poveri figli dei ricchi alla scuola privata.
Ne avrà cura tutoria dietro le reti e le insegne
la scuola fino a sera, e torneranno
al crepuscolo i genitori e la loro flottiglia
tenacemente giustificata lungo il giorno,
cromatura per cromatura, investimento
su investimento in assenza di impicci.
I figli, nelle pause,
corrono fuori a fumare nervosi a gridare qualcosa
o restano silenziosi contro un muro.
Non bisticciano quasi mai, non manifestano
pena o interessi particolari per gli effetti e le cause.
Si allenano a diventare come i padri come le madri. 
("Scuola per ricchi" di Fabio Pusterla)




Una mattina come tante. Fabio Pusterla, l'insegnante poeta osserva alcuni ragazzi fuori la scuola. 
Ankara. Trecento insegnanti turchi, licenziati in tronco dall'università per motivi politici, continuano a fare lezione per strada, nelle piazze e nei parchi (clicca la notizia QUI). A questi se ne stanno aggiungendo altri.
Spesso l'ora di studio all'aperto si conclude con l'applauso di studenti che si allenano a diventare come i loro maestri.
Vorrei stare lì in mezzo. Imparare dagli uni e dagli altri. 


(III B)


  

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