venerdì 9 settembre 2016

Luce mantovana

Sotto la luna
attingo acqua
inondato di luce
(Santōka 1882-1940)

Mantova di sera di sera diventa questo, luce lunare e acqua. Il lago con le ninfeee, i canali, le piazzette poco illuminate. I grilli e i ronzii di insetti lacustri, il gracidio lontano. Spazi e volumi rinascimentali si innestano con gli anni trenta del nostro novecento. Qui, la notte, Mantegna diventa De Chirico. 
Lo spettacolare bagolaro nei pressi di un ponticello che mi fa pensare a chi so io. Dove arriveranno mai le sue radici? 

Del primo pomeriggio radiofonico, mi riporto a casa le scale di una poesia di Patrizia Cavalli. E il guizzo rapinoso dei suoi occhi azzurri sotto il cappello di paglia arancione mentre leggeva. In onda.


(Attingo luce)

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