lunedì 4 luglio 2016

Albero della vita

Con un bel pino
hai creato
il luogo della tua tomba?
(Ogiwara Seisensui 1884-1976)


Il giorno dopo la strage di Dacca i giornali contano i morti e disegnano un nuovo identikit sociologico dei terroristi: da "ragazzi bene" a kamikaze da leggere come "il nuovo estremismo radicale e sanguinario non nasce solo dall'emarginazione".

Faraaz Hossain, era uno studente universitario bengalese, musulmano, che aveva deciso di passare una serata spensierata con due care amiche (leggi notizia QUI)I terroristi decidono di risparmiarlo perché sa citare a memoria i sura del corano (la crudele prova a quiz a cui sono sottoposte le vittime) ma morirà comunque perché decide di restare accanto alle sue amiche.

Hossain era un ragazzo religioso che studiava Economia in America. Deduco, un figlio dell'upper class bengalese, coetaneo dei suoi carnefici.

Un bel pino sul luogo del sacrificio di Faraaz come ricordo del suo valore morale e civile. 
All'ombra di questo albero della vita, religione e classe sociale, non c'entrano nulla.


(RIP)

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