lunedì 30 maggio 2016

Questi marò

Nella capanna del pescatore
l'odore del pesce seccato
che caldo!
(Shiki 1867-1902)


E i marò sono tornati in Italia. Sono tornati nei telegiornali, uno di loro dichiara serio sotto il cappello della divisa qualcosa che non mi interessa, sfoglio giornali nazionali, gazzette del sud dove nelle foto ali folla sorridente esulta.
Questi marò, che non chiamo nostri (mai sentiti tali), nel cui nome stesso, "marò", intravedo una nota odiosa, sprezzante e sbrigativa, sono tornati.
Spero che non vadano in tv, impettiti, sempre in divisa, a parlare parlare parlare, che non scrivano memoriali che in molti comprerebbero, che nessuna serie televisiva si ispiri alla loro storia, che non sfilino in parate commemorative.
Infine, sperando che Girone non si candidi a sindaco di Roma, che preferiscano essere dimenticati.


(Pesciolini di eucalipto sotto casa)

Nessun commento: