martedì 24 maggio 2016

Austria

Il sole del mattino -
scintillando si leva
su boschi di brina
(Iida Dakotsu 1885-1962)



Oggi una grande vittoria verde in Austria, vince il professore ecologista Van Der Bellen!
L'Austria torna nella lista dei Paesi dove posso di nuovo, e serenamente, recarmi in vacanza un giorno, ed esce di diritto dall'elenco dei Paesidovenonvado.
Non ho intenzione di recarmi in Turchia o in Ungheria, esempi di paesidovenonvado, ovvero quelli che hanno fatto passi indietro in materia di diritti civili come l'Egitto (e pazienza per le piramidi che non ho mai visto), o quelli ghetto, con i resort attaccati a slum dove sniffano colla. No, non ci vado. La Svizzera con le sue banche confortevoli come centri estetici può stare dove sta e se vince Trump guarderò solo i film. Quella dei Paesidovenonvado è una strana lista, in fieri, si entra e si esce, basta un piccolo segnale di cambiamento, di apertura e cambia l'elenco.

Quindi oggi festa! Grandi passeggiate per boschi di brina austriaci, alte montagne, wurstel e birra! 

L'Austria. Il suo "ordine" e la sua "vivibilità" tornano valori e non più obiettivi per reazionari coi bicipiti tatuati con svastiche, e quei pantaloncini di cuoio e le stelle alpine di latta, mi appaiono, oggi, anche tollerabili.
E allora grande festa! Invitati Freud, Klimt e poi Schnitzler, Musil, Bachman,Werfel, Handke, Rilke... Per la musica? Mozart!


(Felicità verde)

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