lunedì 21 settembre 2015

Autunno

Le anatre migrano.
Sotto la luna
neanche il suono dei giunchi
(Mizuhara Shuoshi 1892- 1981)



La luna, la silhouette delle anatre che disegna una "v", il suono del vento. Non manca proprio nulla a questa poetica illustrazione dell'autunno. Un po' da libro di lettura, non trovate anche voi? 
Benvenuto autunno! Il mio omaggio, con questo haiku che più giapponese di così non è possibile, al periodo più morbido e indeciso dell'anno. 
Da quando siamo bambini l'autunno entra il 21 settembre e pazienza se, astronomicamente parlando, il primo vero giorno d'autunno sarà tra il 22 e il 23. Oggi preferisco il mio ricordo da sussidiario, la mia vecchia ricerca sulle "migrazioni", del tipo pre-internet con figure ritagliate e colla coccoina, fatta con la mia compagnetta di classe, il bel voto che mi ha inorgoglito per un bel po' di giorni.
E, illusa, provo a dimenticare a quali dolori, oggi, si associa questa parola: migrare.
Barconi, scafisti, muri, naufragi, addii, lacrime, separazioni, morte, filo spinato. 
E per chi non ce la fa a raggiungere la meta, neanche "il suono dei giunchi". 

PS 
Oggi il muro, mattone su mattone, lo sta costruendo la Slovenia. Così, tanto per non distrarsi un attimo.



(pronto a partire?)










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