giovedì 16 luglio 2015

Erba

Dopotutto
è triste essere soli -
Erba secca
(Santoka 1882-1940)


La proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis, condivisa trasversalmente da 218 parlamentari, continua il suo viaggio per essere approvata (notizia qui). Non mi soffermo sulle esternazioni di un leghista mediatico che si dice favorevole, in risposta, a legalizzare la prostituzione perché il fumo fa male e il sesso no. No. Non mi ci soffermo. 
Come non tengo conto di grugni destrorsi e ipocrite esternazioni, no. Anzi, preferisco rileggere con voi questo post cliccando QUI.
E preferisco pensare al mio adorato Santoka e ai tanti haiku che ha dedicato all'erba. Come giaciglio dove dormire, come orizzonte verde dove perdersi, come microcosmo di fiori e insetti da osservare, come metafora di una vita passata in cammino, andando avanti. Lacerando convenzioni, superando benpensanti, guardando avanti. Come ha fatto questo monaco zen la cui profonda umanità amo ogni tanto raccontarvi qui.
E che mi piace immaginare favorevole all'uso legale di un'erba secca.


(Erba)



2 commenti:

massimogiorgio ha detto...

Guarda che la cannabis fa malissimo.Basta osservare tutte quelle persone che sprecano il loro esistere per far marcire in una squallida cella tutti coloro che ne fanno uso.Cordiali saluti da MG.

Susanna Tartaro ha detto...

Ahahahahahaha! Per un attimo...mi hai fatto mettere sulle difensive!