martedì 21 luglio 2015

Classici

Mangiando noccioline
leggo
"Delitto e castigo"
(Takahama Kyoshi 1874-1959)



Fate anche voi i buoni propositi sulle letture estive? Decidete anche voi, e per tempo, quale classico portare in valigia? 
Il poeta e narratore Kyoshi era una allievo di Masaoka Shiki e anch'egli fu direttore di "Hototogisu" la rivista letteraria fondata dal suo nobile e sensibile maestro qualche decennio prima di lui (qui).   

Molto più modestamente nei mesi invernali sulla mia scrivania si impilano i libri da leggere in estate, mentalmente archiviati da me con un'etichetta per ognuno diversa: lo schivato, il consigliato, l'abbandonato, il saltato, l'imperdibile.
Ci fu un'estate per l'Odissea, una per Melville, una per il Don Chisciotte. Per ognuna ricordo la compagnia, la sdraio dove leggevo, l'hit del momento, lo scoglio o il sentiero. Forse anche il gusto del gelato o il rumore delle onde.
Ci fu anche un'estate giapponese in compagnia di Natsume Soseki, che sulla rivista che vi citavo pubblicò le sue opere, e che fu compagno di un'estate in verità un po' cupa di una quindicina di anni fa. 
Inutile dire che ora non ricordo più così bene i motivi di quella cupezza. E' invece molto nitida la felicità di quelle ore passate in sua compagnia.


Nota
A proposito di viaggi e partenze, se non volete perdere nemmeno un Dailyhaiku iscrivetevi alla mailing list in alto a destra.
  
(Ischia giapponese)


Nessun commento: