giovedì 18 giugno 2015

Soluzioni

Nel cielo in fiamme
s'è spento il rumore dei passi -
la risata rimane
(Nakamura Kusatao 1901-1983)




Le risposte europee alla "questionemigranti" sono variegate anche se vanno quasi tutte nella stessa direzione. Per fare uno schemetto, ne conto tre: prima di tutto le micro barriere mentali, poi i sensori acustici e infine muri che si alzano come in un videogame. 
È su tutti i giornali di oggi. L'Ungheria, altro Paese di transito come l'Italia che, calce e cazzuola, sta costruendo un muro alto quattro metri e lungo 175 chilometri per contrastare i migranti che arrivano da est. 
A questo proposito cerco notizie in più e leggo sul sito dell'UNHCR della situazione in Macedonia dove i rifugiati e migranti camminano per giorni e giorni seguendo la linea della ferrovia con il rischio di essere travolti dai treni e di cadere in reti criminali. In viaggio tantissime donne e bambini. 

La "Nazione sconfinante". Milioni di persone in cerca di asilo, qualcuno di loro popola alberghi prestati, la maggioranza si sposta cercando un posto possibile, questo magma umano che nessuno, ma proprio nessuno, vede come una possibile risorsa (più della metà rappresentata da minori e ragazzi) è, agli occhi della decrepita Europa, solo un problema.

Allo schemetto di prima si aggiunge un'altra soluzione che i nostri capi europei prenderanno al volo, ne sono sicura. 
Entro il 2030 Marte sarà raggiungibile dall'uomo (qui notizia).
Temporeggiamo solo una quindicina d'anni, allora. Qualche muro, ghetti qua e là, qualcuno di loro intanto ci lascerà pure la pelle, e poi risolviamo. 
La risata rimane sotto il cielo in fiamme.


(Soluzioni da Marte)




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