lunedì 22 giugno 2015

Solstizi

Ieri ha avuto fine
anche oggi ha fine -
la primavera se ne va!
(Yosa Buson 1716-1784)




La primavera se ne va ci dice Yosa Buson indicandoci le lancette che alle 16.38 di ieri, domenica 21 giugno, hanno scoccato il solstizio d'estate iscrivendo così il weekend appena trascorso nella serie di quelli astronomicamente importanti.
Se vogliamo dirla tutta, questo fine settimana, osservato più da vicino, è stato all'insegna delle solitissime cose. E caratterizzato pure da due eventi più micragnosi che stellari e che il mio mouse anche oggi fatica a digitare: il Family Day sabato e il Pontida Day domenica.

Aggrappata alla saggezza di Buson (finiranno anche questi days, mi rassicura con il suo haiku) mi sono imbozzolata in un sabato italiano casalingo e ho acceso la tv. L'orario era quello dei talk politici, quindi ero al massimo del mio warning di sopravvivenza (occhio pallato e telecomando laser) per girare canale al volo prima che qualsiasi omofobo razzista si impossessasse del video con suoi vespri quotidiani. Quando...tac... Paolo Poli. 
Tutto qui. Paolo Poli. Respiro di sollievo. Mi siedo sul divano.

Ecco un ritrattino di Palazzeschi da leccarsi i baffi, ecco una faccia giusta giusta per la Magnani. Ora... Schhhh!... Che legge una novella di Boccaccio (quella di Masetto da Lamporecchio per la precisione) a base di monache dalle voglie varie, e che declama con tutte le sue smorfie, i suoi gorgheggi e gli occhioni sgranati. 
Ecco che ora racconta che da piccolo ebbe in regalo uno scimmione di peluche da portarsi a letto e che, da allora, non ha mai smesso di fare la stessa cosa anche se nel tempo gli scimmioni sono cambiati...
Mi alzo in piedi per applaudire forte. Che mi senta.
Paolo Poli. Che da ragazzo fu allievo di Gianfranco Contini (critico letterario mitico dalla prosa impossibile), poi giovane insegnante di francese nei bigotti anni sessanta, e infine re di lustrini e paillettes. 
Evviva questo aristocratico vecchio signore in papillon che in un battito di ciglia, in un attimo, fa scomparire - vera fata contemporanea - tutti gli omofobi dai canini affilati, tutti i grigi benpensanti, tutti i razzisti verdi bile!

Che bello che esista Paolo Poli!
Che meraviglia assoluta!

(Solstizio casalingo ovvero un attimo di pura felicità)

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