lunedì 25 maggio 2015

Gita

I ragazzi le guardano.
Le ragazze hanno 
la testa tra le nuvole
(Nakamura Kusatao 1901-1983)



Cos'è una gita scolastica? Sguardi e testa tra le nuvole non certo la Cappella Sistina, gli Uffizi con il loro bel Botticelli dentro, i canali di Venezia con le gondole o l'Expo con i padiglioni in cui farsi le foto con gli chef. Ma no! Una vera gita scolastica è questo haiku. 
Una gita scolastica ti dà la misura della vita e l'indipendenza. Per qualche giorno hai i tuoi compagni da osservare da vicino, i capelli che sanno di shampo, la sigaretta da accendere, la matita sugli occhi. E i prof  così "buffi" che mangiano pure un panino in fila! Assurdi! 
Cos'è una gita scolastica se non la misura di quello che saremo, di come vivremo, di come ci innamoreremo? Quale posto prendiamo sul pullman dell'esistenza?

I compagni del ragazzo morto in un albergo a Milano (qui) sono tutti precipitati con lui. Precipitati nel buco nero di quello che sono e che diventeranno. 
La loro gita è finita.

(Tra le nuvole)








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