giovedì 13 novembre 2014

Stelle e rosette

L'inizio dell'autunno -
Un velo di nubi attraversa
miriadi di stelle.
(Iida Dakotsu 1885-1962)


Sarà forse perchè l'autore dello haiku di oggi nacque in un villaggio ai piedi del Fuji, il monte simbolo del Giappone da sempre rappresentato con una bella luna piena che lo incorona tra nuvole sottili, che la natura che ci descrive sembra sempre in perpetuo movimento.

Alle ore 17.04 di ieri pomeriggio la navicella spaziale della missione Rosetta si è posata sul nucleo di una cometa dal nome 67P qualcosa. Una missione spaziale mai tentata prima che ci darà via via informazioni da 500 milioni di chilometri di distanza. Viaggio lunghissimo di dieci anni, manovre durate sette ore, atterraggio di fortuna.
Se tutto va come deve andare, fino a marzo 2015 la sonda scatterà foto a ripetizione, come un piccolo paparazzo davanti a una, è il caso di dirlo, "star" meravigliosa, e vecchiotta al punto di essere capace di raccontarci come nacque il sistema solare.
Dalla stele di Rosetta alle stelle di Rosetta ne abbiamo fatta di strada per "leggere" il mondo. Bello poter dire: "c'ero anch'io!" e immaginare  un futuro incantato e incantevole! Vi offro questo link con il suono vero di una stella pulsar. Cliccando QUI si fa un piccolo viaggio mentale, ve lo assicuro...


(Rosetta. Stanziale ma croccante)







1 commento:

Anonimo ha detto...

Philae è scesa sulla cometa ed è qualcosa di comparabile con il primo uomo sulla Luna. Certo Philae è un lander, un robottino che fotografa sì, ma soprattutto fa scienza. Dovrà, se tutto va bene, "trapanare" e raccogliere pezzi di suolo e poi analizzarli nel suo laboratorio. Ma come robot, laboratorio tecnologico, è tutto "umano", prodotto dell'operare dell'homo sapiens. Che non ha nazionalità se non quella di essere operosi (in questo caso) abitanti della Terra. Che sanno lavorare insieme (a volte). Insomma ieri è stata una giornata speciale per tutti noi cittadini del mondo. Rossella