giovedì 24 luglio 2014

Costa troppo

Nel grande vuoto,
fiori di magnolia
ondeggiano
(Kyōshi 1874-1959)

Abbiamo seguito con amarezza e disperazione il susseguirsi di notizie e collegamenti quando si verificò la tragedia della Concordia delle crociere Costa. 
Abbiamo appreso, vergognandoci per il comandante, il significato dell' "inchino".
Abbiamo pianto le vittime e confidato nella Giustizia. 
Abbiamo negli occhi quell'orizzonte e quella nave a metà.
Ma ora, che il suo faticoso spostamento sia cliccato e tuitterato, che un drone ne filmi le fasi e che lo share televisivo si alzi insieme ai pollici dei "mi piace", mi sembra solo blasfemo.
   

(Flavio de Marco "Stella". GAM di Roma fino al 5 ottobre 2014)

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